Visita al Palazzo dei Normanni di Palermo + mostra Sicilië, pittura fiamminga

Sicilië, pittura fiamminga

Palermo non è famosa per le mostre d'arte eppure quella sulla pittura fiamminga del Palazzo dei Normanni è proprio bella. Entrare alla Sala Duca di Montalto è come un tuffo nelle lontane Fiandre. 

I dipinti rientrano in un arco temporale che va dalla metá del XV secolo al XVI ma è possibile individuare all'interno di questo percorso anche un filo che vede in sequenza tre grandi cittá delle Fiandre: Bruges, Anversa e Bruxelles.

I dipinti esposti (52 in totale di cui molte tavole dipinte) fanno ripercorre con l'immaginazione quei momenti di vividi scambi commerciali e di grandi commissioni che ebbero come protagonista anche Palermo e Messina. Dipinti raffinati dai caldi colori italiani e pieni di dettagli tipicamente nordici. La tecnica fiamminga suscitò subito interesse perché conferiva al dipinto una nitidezza e una luminosità che richiamava ambienti e paesaggi della Sicilia. I grandi committenti furono la Chiesa e l'aristocrazia che vedeva in queste opere, spesso dal piccolo formato e destinate ad uno privato e devozionale, una "merce di lusso, molto ricercata" e in qualche modo estranea all'ambiente artistico siciliano.

I mostra anche opere mai esposte prima come due piccole tavolette di soggetto religioso (una rappresenta Santa Caterina) custodite, per ben 32 anni, in una cassa del convento dei Cappuccini di Palermo. Splendida anche la tavola con l'Annunciazione facente parte della collezione Bordonaro e gentilmente prestata per la mostra di Palazzo dei Normanni insieme ad un'altra splendida opera su tela attributia al pittore fiammingo Anton Van Dick e raffigurante una Madonna con il Bambino.

Proveniente da Palazzo Abatellis è invece il Trittico di Malvagna di Jean Gossart detto Mabuse, un dipinto incredibile per la resa dei dettagli del baldacchino in primo piano e del paesaggio sullo sfondo. Un dipinto in cui il linguaggio gotico si apre alla resa fiammiga del paesaggio costellato di fiumi, montagne ma anche architetture turrite tipicamente medievali.

Sul retro del pannello si trova lo stemma della famiglia dei Lanza che ebbe una parte importante nella vita economica e politica siciliana.

Tra i grandi nomi presenti in questa mostra: Van Dyck, Honthorst, Stom e HoubrakenDi grande rilievo artistico la "Deposizione" di Jan Provoost, la "Madonna con bambino" e la "Crocefissione" di Anton Van Dick allievo di Rubens, la "Circoncisione" di Simone de Wobreck, "La morte di Catone" e "Seneca svenato" di Mattia Stomer. La selezione delle opere risponde all'incontro tra l'arte italiana e quella fiamminga. Dagli italiani i fiamminghi appresero la prospettiva, dai fiamminghi gli italiani ripresero la pittura a olio, la posa di tre quarti, le velature.

La mostra Sicilië, pittura fiamminga è tutta da vedere e da scoprire e meglio ancora con una guida turistica al fianco! Prenota al costo di € 25* a persona una visita guidata alla mostra sulla pittura fiamminga e al Palazzo dei Normanni di Palermo

Dal 28 marzo al 31 Luglio 2018

INFORMAZIONI

  • Punto d’incontro: Palazzo Reale (ingresso piazza Indipendenza (vi aspetteremo con il cartello TourSharing)
  • Orario: 9:00 - 14:30
  • Luoghi: Appartamenti reali + Cappella palatina + mostra fiamminga alla Sala Montalto
  • Ingressi: da venerdì a lunedì e festivi e quando gli Appartamenti Reali sono visitabili il biglietto intero è di € 12,00 – Ridotto € 10,00. Da martedì a giovedì e quando gli Appartamenti Reali non sono visitabili il biglietto intero è € 10,00 – Ridotto € 8,00
  • Num. partecipanti:  max 15
  • Lingua:  Italiano
  • Durata:  2 ora e 30 min.

BIGLIETTI MONUMENTI E MOSTRA ESCLUSI

 
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