Santa Lucia. Solo in Sicilia?

 

Perché si festeggia Santa Lucia?

La festa di Santa Lucia viene celebrata il 13 Dicembre, alcuni giorni prima del solstizio d'inverno secondo l’antico calendario giuliano
.
Secondo la leggenda, Lucia portava aiuti ai cristiani che si nascondevano nelle catacombe di Siracusa usando una corona di candele che portava in testa per mantenere le mani libere e portare piú cibo possibile. 
La sua festa anticamente coincideva con il solstizio d'inverno, il giorno piú corto dell’anno, per cui il 13 dicembre era visto come il giorno che segnalava l’arrivo del Tempo di Natale culminante con l’arrivo della Luce di Cristo, il 25 Dicembre.

Sapevate che la festa non si celebra solamente in Sicilia ma anche Italia e in luoghi più lontani come la Scandinavia?
Lí, dove i giorni sono lunghi o oscuri, il 13 Dicembre è una festa importante. 
In Scandinavia alcune donne sfilano per le strade indossando un abito bianco (simbolo della purezza di Lucia), una fascia rossa (simbolo del martirio subito dalla Santa) e una corona di candele in testa (la corona di candele indossata da Lucia nelle catacombe).
In Norvegia, Svezia e Finlandia è inoltre usanza portare in processione biscotti allo zafferano, metafora della luce del Cristianesimo che squarcia le tenebre del mondo.

 

Festa santa lucia in scandinavia                                         Santa Lucia   

           Festa di Santa Lucia in Svezia                                                                                      Santa Lucia

 

In Italia, la festa di Santa Lucia è particolarmente sentita in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino –Alto Adige, cosí come nella costa della Croazia e in Ungheria.

In Sicilia, il 13 Dicembre, è il giorno in cui la carestia cessa per intercessione di Santa Lucia.
Il 13 dicembre del 1646, mentre Siracusa era sconvolta da una terribile carestia, una voce annunciò che al porto era arrivato un bastimento carico di cereali. Il popolo attribuì quell’episodio all’intervento di Lucia e alle tante preghiere che a lei erano state rivolte. 
In quel giorno di fame fu deciso di non macinare il grano per fare farina ma di mangiarlo una volta bollito.
Ogni anno, per ricordare quest’evento legato a questa popolare santa siciliana, i siciliani non mangiano derivati dalla farina di grano come il pane e la pasta ma riso, patate e ceci.
Ecco spiegato perché il 13 Dicembre è il giorno dell’”Arancina day", il giorno dedicato al piú tipico e povero cibo da strada: arancine, crocchè di patate, panelle ma anche riso al forno e gateau di patate.
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Arancine

 
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